Sono questi i giorni in cui accendi la tv e speri che non sia il tuo paese, quello raccontato. Sono questi i giorni in cui rimpiangi un tessuto sociale condiviso e non uno sfilacciato. Sono questi i giorni in cui non vuoi rivedere gente in una piazza, colorata di slogan, in carrozzina, i bambini, scappare all’impazzata senza una meta durante un corteo. Sono questi i giorni in cui ti vengono dubbi forti sulla gestione dell’ordine pubblico e non sai che risposte darti. O forse lo sai benissimo: e non cambia mai. Sono questi i giorni in cui rimpiangi un partito forte a sinistra, rappresentativo, con una base attiva, capace di fare alternativa e governare le esigenze. Sono questi i giorni, i primi di sempre, in cui pensi che chi ha lasciato l’Italia, forse, non aveva tutti i torti.
Ps Ascolto Sky. Di solito moderata. Mai sentita -bel segnale- una così solida rappresentazione delle ragioni della piazza, della gente che oggi non ha potuto dire la sua. Che per la cronaca erano duecentomila e svirgola.