Il mio amico Gianfelice Facchetti ha scritto che suo papà gli aveva trasmesso una formula semplice, una traduzione concreta di quella scritta strana che compariva su quelle esotiche maglie rosse decorate a falce e martello. C.C.C.P. = Col Cavolo, Che Perdiamo. 

Una formuletta, un piccolo proverbio di quelli che ci trasmettono i nonni. Credo lo abbia accompagnato molto in questi anni difficili.

Succede tutto in mezz’ora: condannato Moggi, Berlusconi pronto a lasciare. Ovvero, la sensazione inattesa di vivere in un paese normale. 

Sandro, forse non ci prendono davvero, a sto giro.

Ps. Finchè non lo vedo dimettersi non ci credo ma per stasera, per adesso è sufficiente.

Ps2. Giusto per quella bella sensazione di fare cappotto: per quella vecchia storia dell’assassino di Kennedy ci sono novità?