E’ una opinione, la mia. Gli sportivi che indichi sono altrettanto parte di una grande storia (Comaneci è una grande donna, non un grande uomo ), ma a mio avviso sul piatto di Mohamed ci sono cose uniche e irripetibili: la prima ribellione massiva di uno sportivo al sistema, la scelta coraggiosa della conversione religiosa, il no al Vietnam, la lotta antirazzista, l’incontro con Foreman a Kinshasa che è una pagina fondamentale dello società in Africa, la lotta contro il Parkinson. E’ la storia di uno che non ha fatto solo boxe, tutto qua. Nelle altre figure che indichi l’impatto sociale è più sfumato.
Tutto qua.
Hai detto bene , a tuo avviso .
Vallo a dire a Senna , a Jordan , a Bubka , a Maradona , alla Comaneci , a Lewis , a Pelè , a McEnroe , a Bikila …
Tutti grandi sportivi e prima di tutto grandi uomini .
In ogni caso onore al tuo Cassius Clay .
E’ una opinione, la mia. Gli sportivi che indichi sono altrettanto parte di una grande storia (Comaneci è una grande donna, non un grande uomo
), ma a mio avviso sul piatto di Mohamed ci sono cose uniche e irripetibili: la prima ribellione massiva di uno sportivo al sistema, la scelta coraggiosa della conversione religiosa, il no al Vietnam, la lotta antirazzista, l’incontro con Foreman a Kinshasa che è una pagina fondamentale dello società in Africa, la lotta contro il Parkinson. E’ la storia di uno che non ha fatto solo boxe, tutto qua. Nelle altre figure che indichi l’impatto sociale è più sfumato.
Tutto qua.