la musica non è per sempre, le band non sono per sempre, certi pezzi a furia di riascoltarli diventano vecchi, ti danno meno pelle d’oca, non li capisci nemmeno più bene, finiscono per diventare una cantilena.
altre canzoni invece diventano una specie di porto sicuro, una roba da suonare quando hai i cazzi tuoi, sei triste, oppure se sei contento e la metti su quasi come una sottolineatura.
non credo nel potere salvifico della band di quando eri ragazzino. quelli li invecchiano prima di te. e certe volte se li vedi sul palco ti viene più da ridere che da chiedergli una foto. non ci credo anche perché la mia si è sciolta in un mare di quattrini, litigi, droghe, esattamente un passo prima di diventare immortale (ha ragione elton john).
ma nonostante tutto, quando vedo questa copertina e ascolto questo pezzo, non posso fare a meno di riconoscermi in quegli anni e in quel pezzo di storia: nessuna pretesa di cambiare il mondo se non la propria vita; compromessi il giusto; passione; fondamentalmente, buone vibrazioni.
