stasera ho avuto il piacere di cenare con tatti sanguineti, una sua carissima amica e il mio vecchio compagno d’avventure mauro gervasini. conoscevo bene il personaggio per le sue zingarate televisive e per i suoi corrosivi interventi su cinema e tv, ma anche sul calcio (non ricordavo fosse un febbricitante tifoso nerazzurro come me). sensazione confermata dal vivo. testa libera, pensieri mai banali, conversazione brillante arricchita da aneddotica sconfinata. abbiamo parlato di molte cose, e di un progetto che -se va in porto- sarà il sequel romantico del nostro lavoro intorno a beppe viola. preferisco non parlarne, per adesso.
lunedi dentro jalla!jalla!, intanto, trasmettiamo una conversazione con tatti attorno alla sua partecipazione a chiambretti night nel personaggio del custode di palazzo chigi; poi si parla di autocensure e potere, di città italiane e cine. per intanto buonanotte e buona fortuna, ci sentiamo domani.